Molti iniziano a creare cartelle con le migliori intenzioni… e dopo qualche mese si ritrovano con Desktop pieno, nomi incomprensibili e file duplicati ovunque. Il problema non è la mancanza di ordine, ma un sistema troppo complicato che non regge nel tempo. Organizzare davvero le cartelle non significa creare strutture perfette: significa trovare un metodo semplice che continui a funzionare anche quando hai fretta.

Cosa succede quando le cartelle diventano troppe

All’inizio sembra logico dividere tutto in mille sottocategorie. Poi però inizi a chiederti:

  • “Questo file dove lo avevo messo?”

  • “Era in lavoro, documenti o archivio?”

Più livelli crei, più diventa difficile ricordare dove salvare qualcosa. Il risultato è sempre lo stesso: file sparsi e ricerca continua.

Il principio più semplice: meno livelli, nomi chiari

Una struttura efficace di solito ha solo pochi livelli principali. Ad esempio:

  • Lavoro

  • Casa

  • Foto

  • Documenti importanti

Dentro ogni cartella puoi aggiungere sottocartelle, ma evita di superare tre livelli. Se devi aprire cinque cartelle per arrivare a un file, probabilmente la struttura è già troppo complicata.

Usa i nomi delle cartelle in modo intelligente

I nomi generici come “Varie” o “Nuovo” diventano inutili dopo poco tempo.

Meglio usare:

  • date complete (2026-02-18)

  • progetti o argomenti chiari

  • parole che riconosci subito

Un piccolo trucco è mettere la data all’inizio del nome quando si tratta di documenti cronologici. Così restano già in ordine senza fare nulla.

Desktop e Download: i due punti critici

Molti problemi nascono da qui.

Il Desktop dovrebbe restare leggero. Se diventa un archivio permanente, trovare qualcosa diventa sempre più difficile.

La cartella Download invece è un passaggio temporaneo: controllala ogni tanto e sposta i file dove devono stare davvero.

Windows e Mac: piccole funzioni che aiutano

Su Windows

Puoi cliccare con il tasto destro su una cartella e scegliere:

Ordina per → Data o Nome

oppure usare la ricerca in alto a destra per trovare file senza ricordare dove sono.

Su Mac

Usa le “Etichette” colorate per distinguere file importanti senza spostarli continuamente tra cartelle.

È un sistema semplice che evita di creare troppi livelli.

Errori comuni da evitare

  • Creare cartelle dentro cartelle senza motivo.

  • Usare nomi troppo lunghi o poco chiari.

  • Salvare sempre tutto sul Desktop.

  • Tenere file duplicati perché non sai dove mettere quello definitivo.

L’organizzazione migliore è quella che non devi pensare ogni volta.

Quando serve fare qualcosa di diverso

Se hai già centinaia di file sparsi, non serve rifare tutto in un giorno. Inizia da una sola area, ad esempio Documenti o Foto, e crea una struttura semplice che puoi mantenere.

Nel tempo vedrai che anche il resto si allinea senza sforzo.