Apri la posta e trovi un messaggio urgente: password da aggiornare, pacco bloccato, accesso sospetto. Il dubbio arriva subito — è reale o è una truffa?

Le email di phishing oggi sono molto più credibili rispetto a qualche anno fa. Non sempre hanno errori evidenti e spesso imitano perfettamente banche, corrieri o servizi che usi ogni giorno. Per questo non basta “andare a sensazione”: servono controlli semplici ma precisi.

Cosa guardare davvero in una email sospetta

La prima cosa da fare non è cliccare nulla. Prima osserva.

Mittente reale

Il nome può sembrare corretto, ma conta l’indirizzo completo.
Se vedi domini strani o leggermente diversi dall’originale, fermati subito.

Urgenza e pressione

Frasi come:

  • “account sospeso”

  • “clicca subito”

  • “ultima possibilità”

sono un classico tentativo di farti reagire senza pensare.

Link nascosti

Passa il mouse sopra al link (senza cliccare).
Se l’indirizzo non corrisponde al sito ufficiale, è quasi sempre phishing.

Segnali che fanno pensare a una truffa

Non serve essere esperti: spesso bastano piccoli dettagli.

  • richieste di password via email

  • allegati inattesi

  • messaggi generici senza il tuo nome

  • traduzioni strane o frasi troppo rigide

Una banca o un servizio serio non ti chiede mai dati sensibili tramite email.

Come controllare senza rischiare

Se il messaggio riguarda un servizio reale:

  1. Non usare il link nella mail

  2. Apri il sito ufficiale digitando l’indirizzo a mano

  3. Accedi normalmente e verifica eventuali avvisi

Se non trovi nulla nel tuo account, molto probabilmente è una truffa.

Errori comuni da evitare

Il più grande errore è pensare: “tanto lo capisco subito”.
Molte email di phishing oggi sono quasi identiche a quelle originali.

Evita di:

  • aprire allegati ZIP o PDF sospetti

  • inserire password dopo aver cliccato da una mail

  • rispondere al mittente per chiedere conferma

Meglio perdere un minuto in più che consegnare i dati a chi non dovrebbe averli.

Quando segnalarla

Se sei sicuro che è phishing, puoi segnalarla direttamente dal servizio email.
Aiuti a bloccare messaggi simili anche per altri utenti.

Capire se un’email è pericolosa non richiede strumenti complicati: basta sapere dove guardare davvero. Con qualche controllo semplice puoi evitare la maggior parte delle truffe senza diventare paranoico ogni volta che arriva un messaggio nuovo.